I colori della primavera


Quest’anno il cambio di stagione è stato un po’… particolare. Molti di noi hanno osservato la natura riprendere i suoi colori da una finestra, mentre i maglioni invernali tra le mura di casa venivano messi silenziosamente da parte, aspettando che la fine del lockdown ci permettesse almeno una passeggiata tra le vie lentamente ripopolate. Le solitudini sono state attutite dal mondo della rete e dai social, ed è grazie a questi non-luoghi che abbiamo scoperto altre finestre da cui osservare la primavera: una di queste è sicuramente www.italianmyfood.it, dove i colori della bella stagione sono arrivati con il nuovo menu primaverile!

Iniziamo dal must della cucina piemontese: la carne.
Bianca, rossa, nera? Le nuove proposte dello chef accontentano tutti.

La faraona, regina delle carni bianche dal basso apporto calorico, viene proposta con la salsa giardiniera e le verdure miste: un tocco di agrodolce per esaltare una tradizione antica.

La rinomata anatra, carne nera sgrassata dalla freschezza dell’arancia, trova il suo spazio tra gli antipasti dello chef Paganini, ancor meglio se abbinata all’ottimo spumante brut metodo classico di Michele Mascarello & Figli.

La costata di vitellone piemontese predilige il ton sur ton con il bagnèt ross, ma il filetto opta per il colore complementare del bagnèt verd.

Le verdure e le spezie collaborano per realizzare i primi freschi e delicati, dove il taglio di pasta lo scegli tu, spaziando tra le diverse varietà della tradizione subalpina.

I profumi della maggiorana, delle erbe fini, delle olive e dei carciofi cullano il palato, senza distrarci dall’artigianalità della pasta dal taglio antico: tajarin o ravioli del plin?

E, no: non ci siamo dimenticati i dolci.

Apre le danze l’afrodisiaco zabaione che dipinge la torta di Tonda Gentile delle Langhe, la nocciola piemontese a marchio IGP, ma non manca la pasticceria secca: asole e bottoni, torcèt e croccantino.
Chiamateli come volete, ma non perdeteveli.
La delicatezza del cioccolato trova spazio anche tra le labbra dei baci di dama, accompagnati dai crumiri della proposta “La dama e il baffo”. E per chi alla frutta non riesce proprio a rinunciare, ecco i grandi classici: pesche, cacao e amaretti e albicocche e croccantino.

Come in tutti i grandi classici, è il lettore che fa la differenza. La tradizione non passerà mai di moda, finché ci saranno sguardi pronti a sostenerla e a celebrarla.

Non rinunciare alla primavera fissandola dalla finestra: ordinala a casa tua.