La nascita del gianduia tra i Piemontesi è ben nota, ma forse non tutti sanno che l’idea di sostituire le fave di cacao con la nocciola Tonda Gentile delle Langhe non fu esattamente un’idea creativa di qualche pasticcere torinese che desiderava provare nuovi sapori, ma piuttosto una risposta alla difficile reperibilità del cacao dovuta ai blocchi economici di Napoleone nei confronti delle colonie britanniche, prime fornitrici del prezioso seme.

Il nome “gianduja” è l’omaggio alla maschera torinese che per prima distribuì il nuovo cioccolatino durante il Carnevale del 1865, anch’esso “travestito” dalla carta che lo ricopriva, novità assoluta nella pasticceria tradizionale.

La regina di questo dessert è dunque la nocciola Tonda Gentile, che sostituisce la farina di grano, per un prodotto senza glutine.

Ingredienti e Valori nutrizionali

Torta di Gianduia

Ingredienti: Farina di NOCCIOLE, farina di MANDORLE, cioccolato fondente 62%, zucchero, BURRO, TUORLO, ALBUMI MONTATI A NEVE, sale, rhum, LATTE, PANNA, maizena.

Può contenere tracce di: FRUTTA A GUSCIO, UOVA, LATTE, PESCE e SEDANO.

Valori Nutrizionali (Valori medi per 100g di prodotto):

Energia:

2054 kJ / 492 kcal

Grassi:

28 g

- Di cui acidi grassi saturi:

5,4 g

Carboidrati:

45 g

- Di cui zuccheri:

43 g

Fibre:

6,1 g

Proteine:

12 g

Sale:

0,16 g