La preparazione dei ravioli al plin è lunga, come antica è la loro tradizione, tanto da farne uno degli emblemi dell’identità culinaria delle Langhe.

Un piccolo “scrigno” chiuso da un pizzicotto (in piemontese, letteralmente, “plin’’) che unisce i due lembi. Quello che nella cultura contadina serviva a sigillare carni miste, precedentemente avanzate, per evitare sprechi, oggi custodisce al suo interno le migliori carni selezionate, dal sapore talmente intenso da rendere questo primo piatto uno dei pochi primi a poter essere mangiato anche senza condimento, o meglio, “al tovagliolo’’, come vuole la tradizione.

In questa ricetta, il nostro chef lo propone con il ragù del macello, misto di carni bovine e suine impreziosite da sei ore di cottura e spezie pregiate.

Ingredienti e Valori nutrizionali

Ravioli al plin

Ingredienti: scarola, albume, spinaci, vino bianco, olio di oliva, sale, rosmarino, aglio, pepe, noce moscata, sfarinato con farina di riso

Pasta fresca all'uovo - ingredienti: FARINA DI GRANO TENERO TIPO 0 (origine grano: ITALIA), FARINA DI SEMOLA (origine grano: ITALIA), UOVA fresche pastorizzate - da allevamenti all’aperto, origine ITALIA - (20%), acqua.

Valori Nutrizionali (Valori medi per 100g di prodotto):

[IN SOSPESO]